Il sonno disturbato nei neonati può essere fonte di stress per i genitori. E’ un problema molto frequente che porta spesso i genitori a rivolgersi a figure come il pediatra, l’ostetrica, consulente del sonno e osteopata in cerca di un rimedio.
Innanzitutto è bene sapere che la qualità del sonno e i ritmi sonno – veglia si modificano molto durante l’infanzia in base all’età, ai bisogni e allo sviluppo neurologico del bambino. Occorre quindi munirsi di tanta pazienza perchè la routine del sonno cambia molto nei primi mesi di vita del bambino.
In alcuni casi basta attendere la maturazione del sistema nervoso e correggere alcune modalità di intervento dei genitori per la risoluzione del disturbo, in altri casi invece il bambino può presentare delle tensioni muscolo-scheletriche o altre condizioni che possono disturbare il sonno.
Fattori che possono influire negativamente il sonno del neonato sono per esempio : coliche, stipsi, problemi respiratori (apnee notturne, episodi di riniti), tensioni muscolo scheletriche, routine della nanna non corretta. In questi casi il bambino risulta spesso molto irritato e di conseguenza il numero dei risvegli notturni sarà maggiore e il sonno di conseguenza più disturbato.
L’osteopata può intervenire positivamente sia sui disturbi del sonno dovuti a ipereccitabilità fisica e neurologica lavorando sulle sue tensioni fasciali e muscolo-scheletriche, sia sui disturbi secondari a problemi gastrointestinali e respiratori.
Un aiuto dall’osteopatia, cosa può fare l’osteopata pediatrico?
La visita osteopatica, attraverso la racconta anamnestica, l’osservazione del bambino e valutazione osteopatica, è volta ad individuare tensioni presenti e normalizzarle attraverso l’uso di tecniche manuali dolci. Le tecniche osteopatiche in ambito pediatrico hanno l’obbiettivo di migliorare la mobilità delle strutture più rigide e aiutare il corpo a trovare una maggiore armonia e quindi rilassamento, elemento necessario per un sonno sereno.
Come detto in precedenza, molteplici sono i fattori che condizionano la qualità del sonno, pertanto spesso è necessario un consulto da più professionisti: visita pediatrica per escludere patologie mediche, visita ostetrica e consulente del sonno per impostare una corretta routine della nanna.

