Osteopatia pediatrica

Osteopatia e stitichezza nel neonato

La stitichezza è uno dei motivi più frequenti per cui mi viene chiesto un consulto in età neonatale. Per prima cosa è importante individuarne le cause e intervenire da subito per evitare che il disturbo si possa cronicizzare. 

Ogni neonato infatti ha una sua fisiologia intestinale, per cui bisogna rassicurare il genitore che un neonato non deve necessariamente scaricarsi ogni giorno o più volte al giorno, tuttavia quando l’evacuazione non avviene per più giorni consecutivi e il bambino manifesta disagio e dolore è importante trovare una risoluzione alla problematica. 

Tanti sono i fattori che possono influenzare il transito intestinale : dal tipo di allattamento, allo stress, all’ambiente esterno. Una volta escluse patologie di pertinenza medica e intolleranze alimentari, tramite visita pediatrica, il trattamento osteopatico può essere d’aiuto a ripristinare un corretto transito intestinale. 

Cosa può fare l’osteopata?

L’osteopata durante la sua visita esegue una raccolta anamnestica, in seguito passa alla valutazione del bambino e infine, qualora necessario, esegue un trattamento manipolativo osteopatico volto al miglioramento della funzionalità intestinale del neonato.  Viene valutato l’apparato cranio-sacrale, viscerale e muscolo-scheletrico del bambino alla ricerca di tensioni che possono alterare la motilità intestinale.  Elementi di particolare importanza per la valutazione e il trattamento sono : la base cranica e il passaggio del nervo vago, le prime vertebre cervicali, il diaframma toracico, l’apparato viscerale e il distretto lombo-sacrale. A seconda delle tensioni trovate l’osteopata eseguirà un trattamento usando le tecniche più adatte al caso, per ripristinare una corretta fisiologia intestinale.